Prospettive e stakeholder


La preparazione acquisita nel corso di laurea fornisce gli strumenti cognitivi indispensabili, sia in termini di conoscenze storico-archeologiche, sia in termini di competenze tecniche e metodologiche, per l'aggiornamento continuo delle conoscenze dello specifico settore e quindi per poter proseguire in modo autonomo la propria formazione al fine di accedere a ulteriori livelli della ricerca scientifica (Scuola di specializzazione in archeologia o Dottorato di ricerca). La laurea magistrale in Archeologia è requisito fondamentale per poter accedere alla II Fascia della figura professionale di Archeologo, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 244, del 20 maggio 2019, che regolamenta l'accesso alle professioni dei Beni culturali.
I laureati, al termine degli studi, dovranno possedere la capacità di operare sia su un cantiere di scavo archeologico con attività di scavo, elaborazione dei dati, messa in fase delle strutture emerse, ricostruzione della storia dell'area indagata, sia in istituzioni di ricerca, di tutela e di valorizzazione dei beni archeologici, con ruoli per lo più operativi.

Profili professionali
Archeologo funzione in un contesto di lavoro: il livello di conoscenze e competenze raggiunto permetterà ai laureati in Archeologia di svolgere funzioni operative in tutte quelle istituzioni, di ambito pubblico o privato, dedite ad attività di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, quali, ad esempio, soprintendenze, musei, centri di ricerca a vario titolo interessati al patrimonio archeologico, nonché di accedere in ambito universitario agli ulteriori livelli della ricerca scientifica (scuola di specializzazione in Archeologia, dottorato di ricerca, master e altro). Il laureato avrà funzioni di coordinamento all'interno di una rete di ricerche interdisciplinari, che caratterizzano in misura sempre crescente la moderna ricerca archeologica e potrà svolgere funzioni direttive in tutte quelle istituzioni, di ambito pubblico o privato, dedite ad attività di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, quali, ad esempio, Soprintendenze, Musei, Centri di ricerca a vario titolo interessati al patrimonio archeologico, nonché di accedere in ambito universitario agli ulteriori livelli della ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione in Archeologia, master e altro) per completare la propria formazione ai fini dell'assunzione di più elevate responsabilità in campo universitario o in istituzioni specifiche come le Soprintendenze e i Musei archeologici.

Competenze associate alla funzione: il laureato avrà un'approfondita conoscenza di tutti i principali campi di ricerca delle discipline archeologiche relative al mondo mediterraneo ed europeo, dalla preistoria alla protostoria, dall'etruscologia all'archeologia classica e alla storia dell'arte antica. Un'ampia ed approfondita conoscenza delle metodologie della ricerca per quanto riguarda le tecniche dello scavo archeologico e i metodi di classificazione ed analisi delle diverse fonti archeologiche e delle diverse categorie di materiali, con particolare riferimento all'utilizzo dei sistemi informatici e al trattamento dati. Sarà inoltre in grado di interagire con la comunità scientifica e di comunicare a un più ampio pubblico il senso della ricerca archeologica come strumento scientifico per la ricostruzione del passato e come esperienza culturale che si muove su poche certezze e molti interrogativi.

Avrà infine un'approfondita conoscenza dei principi e dei metodi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e la capacità di continuare in modo autonomo la propria formazione al fine di accedere a ulteriori livelli della ricerca scientifica. Sbocchi occupazionali:
presso istituzioni di ambito pubblico o privato, dedite ad attività di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico Soprintendenze, Musei, Centri di ricerca a vario titolo interessati al patrimonio archeologico.
Il livello di conoscenze e competenze raggiunto permetterà ai laureati magistrali in Archeologia di rivestire funzioni operative in tutte quelle istituzioni, di ambito pubblico o privato, dedite ad attività di scavo archeologico, di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, quali, ad esempio, soprintendenze, musei, cooperative di scavo archeologico, centri di ricerca a vario titolo interessati al patrimonio archeologico, nonché di accedere in ambito universitario agli ulteriori livelli della ricerca scientifica (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione in Archeologia, master e altro) per completare la propria formazione ai fini dell'assunzione di più elevate responsabilità in campo universitario o in istituzioni specifiche come le soprintendenze e i musei archeologici.

Il corso prepara alla professione di 1. Archeologi 2. Storici 3. Esperti d'arte.

Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.